Sei tornato?
Accomodati
Il banchetto è pronto
La tavola imbandita
Nessuna bellezza da preservare
Stavolta
Nessuna faccia da salvare
Sei tornato
Non ho saputo
O potuto
Impedirlo
Stavolta niente lotte
O vergogna o anatemi
Sono qui.
Mangiami.
Sarò semplice da digerire
Non più la stoffa coriacea
Della combattente,
Della sognatrice.
Sono liquida stavolta
Sono muco vischioso,
Salino
L’esistenza già elaborata
Mille e mille volte
Sono un boccone perfetto
Non mi opporró
Niente libri stavolta
O viaggi o poesie

Azzannami

Il mio volto sarà
Ciò che resta
Oltre
il silenzio

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2 risposte a

  1. Maria Giovanna Geromel scrive:

    Semplicemente…mia!

  2. pensieridiversi scrive:

    grazie